Serie A, caso plusvalenze: affari con la Juve, altro club indagato

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La Serie A è turbata dalla confusione causata da plusvalenze fittizie. La Procura federale ha avviato un'indagine sulla Juventus e su molti altri club italiani. Un'altra azienda italiana di lunga data non è rimasta soddisfatta delle ultime notizie in merito. Guadagni di capitale immaginari del caos: la serie sta attraversando un periodo molto complicato. I pubblici ministeri federali hanno deciso di indagare sui club italiani che potrebbero aver fatto mosse sottili negli ultimi anni. L'indagine prosegue, coinvolgendo altre importanti società. Secondo le ultime notizie, anche la Samp è stata coinvolta nel pasticcio fittizio delle plusvalenze. Il Club Dorian ha già iniziato a preparare tutti gli atti per difendersi in caso di imputazione. La Samp ha chiesto alla procura federale i documenti relativi al caso di plusvalenze. Secondo quanto riporta Il Secolo XIX, la società sampdoria ha dichiarato la calma assoluta. Il club ritiene che tutte le operazioni in esame siano state svolte nel rispetto di tutte le normative e che le operazioni seguite dalla Procura della Sampdoria abbiano comportato diversi scambi tra Sampdoria e Juventus. Dai 4 milioni di dollari di Daouda Peeters ai 3,50 dollari di Erasmo Mulé, ai 20 dollari di Emil Audero, a un affare di 4 dollari di Giacomo Vrioni, 1,7 dollari di Nicolò Francofonte, 1,3 dollari di Erik Gerbi e 1 dollari di Matteo Stoppa. LEGGI ANCHE >>> Le polemiche tra la Samp e tutti gli altri club potrebbero arrivare anche tra qualche anno, non subito. Le azioni anti-riferimento sono utili ai soci del club per evitare "danni" personali. Le squadre non temono le sanzioni in classifica, ma le squalifiche individuali e le relative sanzioni. Leggi anche >>>

Aggiornato il 23 Febbraio 2022 da amministratore