CorSera - Kessie, una panchina che sa di bocciatura

Il Milan è in crisi e i giocatori non sembrano essere sufficientemente motivati.

In questo clima, Kessie rischia di essere bocciato in panchina.?
Il Corriere della Sera si concentra sul caso Kessie. Per gli ivoriani - scrive il quotidiano - la panchina salernitana puzzava di rigetto. "Inutile attaccarlo", ha chiarito Pioli alla vigilia: un concetto sensato, un concetto da allenatore, ma altrettanto sensato per preparare alternative per il futuro. Il Milan sarà pronto: in estate arriverà Adeley dal Bordeaux, mentre l'obiettivo sul mercato è Renato Sanchez dal Lille.

Il giocatore della Milan, Kessie, si è lamentato della sua panchina in questa stagione, dicendo che sa di essere stato bocciato.

Il Corriere della Sera titola ieri "Kessie, una panchina che sa di bocciatura" e racconta il forte malcontento del centrocampista ivoriano nei confronti del Milan, nonostante qualche mese fa avesse rinnovato il contratto fino al 2023. Da gennaio Kessie è ai margini della squadra e non è stato convocato per le ultime 3 partite. Il motivo? La squadra ha bisogno di essere rinforzata e il centrocampo è l'unico reparto che si è dimostrato all'altezza. Il club rossonero avrebbe deciso di punire Kessie dopo i continui tafferugli con i giornalisti (1 solo nel 2018) e le continue parole fuori luogo.

"Il centrocampista del Milan, Franck Kessie, si è sfogato contro la società rossonera dopo il rifiuto di una nuova panchina in occasione della partita contro l'Atalanta. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, il giocatore avrebbe detto: "Una panchina che sa di bocciatura: è questa la considerazione che mi hanno fatto? Mi dicono che sono partito male e io cerco di riscattarmi".

Per me Kessie è un grande giocatore, ma queste dichiarazioni non gli fanno onore. Non può certamente essere contento di restare fuori dalla squadra titolare, ma non può puntare il dito contro la società che lo ha sempre coccolato."

Secondo me Kessie ha ragione nel lamentarsi. Ha dimostrato di essere un ottimo giocatore e meritava di essere titolare. Vorrei ricordargli che il Milan lo ha preso in prestito con obbligo di riscatto e quindi se lui non dovesse più esserci il club rossonero potrebbe risparmiare: non credo proprio sia quello che vuole Kessie.

Aggiornato il 20 Febbraio 2022 da amministratore