Sconcerti sui settori giovanili italiani: “Non si lavora male, mancano i talenti....

Il calciomercato di riparazione è sempre più vicino e secondo le ultime indiscrezioni, l'Inter avrebbe già individuato il suo obiettivo principale: Mohamed Salah.?
"Abbiamo un mistero da risolvere. Il settore giovanile è curato, chi sta bene, meno. Non so cosa indichi che il settore giovanile non è curato. Quello che manca è la prima parte, il reclutamento del settore giovanile. Un po' di calcio oggi La scuola è solo un affare, ma non significa molto per i ragazzi. Nelle scuole di calcio non puoi cercare talenti perché tutti devono pagare per giocare lo stesso tempo. È non chi gioca meglio, è chi paga. Eppure lo sport non è democrazia, è talento, e quello viene sacrificato per gli affari. Nel 2006 una straordinaria generazione di talenti si è conclusa con i campioni del mondo. Abbiamo Totti, Piero, De Rossi, Cannavaro, Buffon , ma non ne abbiamo. Perché non nascono più campioni è la domanda. Le condizioni di vita nelle città sono cambiate. Niente strade dove giocare, ma niente parchi. Poi la differenza di ricchezza conta. Inoltre, il calcio oggi è una specie del Lusso, non possiamo più attrarre giocatori. Oggi ci si può permettere solo certi giocatori a prezzi enormi che destabilizzano la nostra società, guarda Juve e Inter. Stiamo rincorrendo una regolarità che non troviamo più".

L'Inter non ha talento a sufficienza e questo è un problema.

L'Inter avrebbe difficoltà a trovare giocatori di talento a causa dei vincoli imposti dalla Financial Fair Play. La società nerazzurra, dopo aver ceduto Jovetic e Perisic, avrebbe bisogno di acquistare almeno quattro giocatori. Ma i nomi che circolano sono tutti fuori portata per la squadra di Spalletti.

Vi sono molte cose che non mi convincono in questo articolo. Innanzitutto, il concetto che vi sia "manca talento" all'interno della squadra nerazzurra. A mio avviso, questa è un'affermazione avventata e poco supportata da fatti. Se poi consideriamo che l'Inter ha chiuso il campionato al quarto posto, a soli 7 punti dalla Juventus campione d'Italia, possiamo dire tranquillamente che la mancanza di talento non è stata un problema per la formazione di Luciano Spalletti. Credo inoltre che gli acquisti estivi effettuati dalla società interista abbiano migliorato nettamente la rosa a disposizione dell'allenatore toscano. Per quanto riguarda infine l'ipotesi di un "cambio generazionale" all'interno della squadra, credo che sia ancora prematuro parlarne. La maggior parte dei giocatori nerazzurri ha ancora tanto da dare e dunque credo sia più corretto aspettare qualche altro annetto per valutare l'effettivo contributo dei "nuovi arrivati".

Aggiornato il 18 Febbraio 2022 da amministratore