Bonato: “Scamacca, Frattesi e Raspadori giocatori importanti. Posso assicurarvi che…”

Il mercato dei giocatori della Juventus è inesorabilmente chiuso. Non ci saranno più arrivi, a meno di clamorosi ribaltoni. La squadra bianconera, infatti, dopo essersi assicurata il cartellino di Cristiano Ronaldo, ha blindato tutti i suoi pezzi pregiati: Pjanic, Matuidi, Alex Sandro e Douglas Costa.

Anche il Milan sembra aver chiuso i propri conti in entrata: dopo l’arrivo di Higuain ed evitato il cedimento di Donnarumma, sembra esserci poco spazio per nuovi acquisti. L’Inter si prepara a chiudere un colpo importante: Walter Bonato, centrocampista classe 1998 in uscita dal Napoli.?
In un'intervista a CalcioMercato.com, l'ex direttore sportivo del Sassuolo Nereo Bonato parla del futuro di Scamacca, Frattesi e Raspadori, le tre gemme neroverdi che saranno al centro della prossima stagione: Frattesi, Scamacca, Raspadori: li vedremo stasera, ma già a giugno possiamo aspettarci loro tre altrove? "Ci saranno sicuramente richieste e probabilmente se ne andranno, ma i grandi giocatori devono giocare perché tutti e tre i giocatori sono importanti. Posso assicurarti che da qui a luglio ci saranno molte persone che li guarderanno. . L'Inter si è unita a Gosens, ma ha avuto un Perisic straripante, con Milan e Napoli che non si sono mossi. "A parte la Juventus, chi altro si è distinto nella finestra appena conclusa? Gosens è il profilo attuale, ma soprattutto futuro, e Caicedo può figurare come sostituto di Dzeko. Il Napoli ora ha recuperato un po' di tempo. I giocatori che sono fuori, penso a Osmeen, Anguiza, Koulibaly".

I giocatori più importanti della squadra sono stati ceduti, e questo potrebbe essere un problema per la stagione che sta per iniziare.

Nella sessione di mercato invernale, l'Inter ha ceduto Valero, Joao Mario e Skriniar. Secondo quanto riporta Tuttosport, i nerazzurri sono pronti a sacrificare altri giocatori importanti per finanziare l'acquisto del centravanti che servirebbe a Stefano Pioli.

In rosa rimarrebbero Icardi, Perisic, Rafinha e Cancelo. Nonostante le voci di mercato che accostano il terzino brasiliano alla Juventus, l’Inter è disposta a trattenere il calciatore.

Secondo me, il calcio italiano non è all'altezza degli altri campionati europei. Questo perché gli investimenti in giovani talenti non sono abbastanza elevati e le società preferiscono puntare sul mercato internazionale per acquistare calciatori già affermati. Inoltre, i club italiani non hanno creato una cultura del vincente, che invece contraddistingue i club europei.

Aggiornato il 11 Febbraio 2022 da amministratore