Branca: “Mourinho bollito? Tutta invidia. Non tornò con noi a San Siro perché…”

Sarà una partita molto importante per lui". Marco Branca, ex direttore sportivo dell'Inter, ricorda i momenti belli e brutti vissuti al club nerazzurro. Proverà emozioni vedendo questi colori, queste maglie. Sarà invece molto concentrato sulla sua Roma.

Ma non è il tipo da nascondere» Forse sarebbe più facile perché l'Inter in quel momento aveva solo Ausilio e Zanetti. Mou sarà entusiasta di fan, turni, cori. Sarà accolto come merita, gli piacerà tutto. Insomma, si sentirà a casa. Ma dopo un secondo, inizia la gara. ""Lui almeno quando si tratta di gestire il suo compito sportivo, quello che racconta alla squadra, lo riferisce a tutti: dirigenti, mentori, atleti, ogni persona. Da un punto di vista privato è curioso, tranquillo, senza particolari stranezze. Timido? Forse. Ma lei non è una persona che si nasconde"

L'uomo in questione non ama perdere tempo e va dritto al punto. Non è un relatore e analizza subito l'argomento. Ma rimane molto riservato per le sue cose. Non voleva vivere tutta la gioia e poi prendere le decisioni migliori con la mente lucida. Per evitare il coinvolgimento emotivo e non soffrirne, rimase quella notte a Madrid.

Mi ha detto: "Senti, se non riusciamo a prendere questo giocatore, prendiamone un altro". Ho risposto: "Va bene, ma facciamo in modo che Carvalho resti". »Il tecnico del Porto racconta di come è riuscito a negoziare per portare Carvalho nel club e di come ha concordato con il presidente di tenere il giocatore anche se non fosse più il principale obbiettivo.

»Mou non pensa al nome, se l'alternativa è altrettanto importante, è disposto a fare una scelta diversa senza perdere tempo. Non credo stia andando bene, sono stato più di Jose in nerazzurro, ma posso dire che il mio tempo è stato fantastico, con l'Inter più vincente di sempre, almeno per i titoli. Credo che ci siano momenti nella vita che possono essere utilizzati, con età diverse e con voglie diverse. Anni dopo, non credo che si possano ripetere le stesse situazioni.

L'allenatore in questione è molto bravo a motivare i giocatori, ma non ha molte conoscenze tattiche.

Aggiornato il 8 Febbraio 2022 da amministratore