Il Famoso Schiaffo Di Bearzot: Una Leggenda Del Calcio Italiano

Si avvicinò alla ragazza urlandole: "Vai a casa tua, brutta puttana". Bearzot stava tornando in albergo verso le 12:30. Davanti all'ingresso c'era il solito gruppo di cacciatori di autografi, quasi tutti giovani. Una ragazza di 20 anni, Anna Ceci, romana di nascita ma appassionata interista, iscritta al club nerazzurro dei Ragazzi della Capitale, dopo aver gridato più volte il nome di Beccalossi, ha rivolto un pesante insulto al tecnico italiano. L'autocontrollo dell'allenatore è svanito all'istante. Si avvicinò alla ragazza, urlando: "Vai a casa, brutta troia".

Bearzot, dopo averla ascoltata, l'abbracciò e la consolò. Il vecchio allenatore si è accorto di aver commesso un errore e ha voluto scusarsi con la ragazza. A sedare i disordini è intervenuto l'accompagnatore della squadra di De Gaudio. Il vecchio coach Bearzot, dopo aver picchiato per sbaglio una ragazza, si accorge di averla ferita e le chiede scusa.

Aggiornato il 29 Gennaio 2022 da amministratore