Mario Balotelli, la toccante confessione: "Questa tragedia mi insegnerà a rispettare la vita"

Nella storia recente del calcio italiano, ci sono moltissimi momenti lieti e qualcun altro tragico. Impossibile non dimenticare la tragedia del 14 aprile 2012, quando a seguito di un arresto cardiaco perse la vita Piermario Morosini, all'epoca calciatore del Livorno. Una tragedia doppia se pensiamo che il calciatore se ne andò ad appena 21 anni di vita. All'epoca i messaggi di cordoglio per la famiglia del centrocampista arrivarono letteralmente da tutto il mondo. Sull'accaduto intervenne anche un calciatore ancora in attività, che conosceva benissimo Morosini avendoci giocato insieme nella Nazionale Under 21: Mario Balotelli. Nel 2012 Supermario era nel suo momento di maggior spolvero, tanto che fu ingaggiato dal Manchester City. Pochi giorni dopo la morte di Morosini, l'attaccante fece delle dichiarazioni molto toccanti.

“E' un fatto terribile che ci fa riflettere sulla vita e ci insegna ad apprezzarla e rispettarla", è il sunto delle dichiarazioni dell'attaccante bresciano. Mario Balotelli si disse "scioccato" per la morte di Piermario Morosini, con cui è stato compagno di squadra durante la nazionale Under 21. "Era un ragazzo d'oro", ha commentato l'attaccante del Manchester City. "È un fatto terribile che ci fa riflettere sulla vita, ci insegna ad apprezzarla e rispettarla, a viverla con cautela e dignità. Sono rimasto sconvolto e senza parole quando ho saputo della morte di Morosini, non ci credevo, pensavo era un brutto scherzo. Era un bravo ragazzo".

Tra poche settimane sarà il decimo anniversario del tragico evento. Circa tre mesi dopo la morte del calciatore, furono resi pubblici i risultati dell'autopsia: a causare il decesso fu una malattia ereditaria, la cardiomiopatia aritmogena. A settembre del 2012 fu aperta un'inchiesta a carico dei medici sociali di Pescara e Livorno, oltre che di quello del 118 di Pescara per il mancato uso del defibrillatore. Da quella tragedia, in tutti gli stadi italiani è stato installato un defibrillatore. Come molti ricorderanno, questa estate Eriksen fu vittima di un evento simile ma grazie al defibrillatore gli è stata salvata la vita e dopo più di sei mesi il danese è pronto a un clamoroso ritorno in campo, seppur lontano dalla Serie A: giocherà con il Brentford in Premier League.

Mario Balotelli dopo più di due anni è tornato nel giro della Nazionale: insieme ad altre decine di calciatori, è stato chiamato da Roberto Mancini per uno stage a Coverciano. Chi convincerà maggiormente il ct della Nazionale sarà convocato per il delicatissimo match di marzo contro la Macedonia del Nord. Se gli Azzurri dovessero vincere, al secondo turno se la vedrebbero con la vincente di Portogallo-Turchia. Solo vincendo entrambe le partite, la nostra Nazionale riuscirebbe a qualificarsi per i Mondiali di Qatar che si giocheranno eccezionalmente d'inverno e non di estate come di consueto. Appuntamento il 24 e (in caso di vittoria contro la Macedonia) il 29 marzo. Ci sarà Balotelli? Lo sapremo solo nella seconda metà di marzo.

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Aggiornato il 25 Gennaio 2022 da Edoardo Ciotola