"il Milan Non È Più Solo Mio, Ora C'è Ibrahimovic!"

5 gol a partita, 2,7 assist, 3,8 dribbling a partita, 5,5 contrasti vinti a partita. Il calciatore del Milan Sandro Tonali non ha avuto un buon impatto lo scorso anno con la maglia rossonera, ma questo non significa che non sappia giocare a calcio. La prima stagione con il Milan non è stata positiva, ma le sue qualità non sono mai state messe in discussione. Bisognava trovare un modo per farli emergere e Stefano Pioli ci è riuscito. La classe 2000 è a disposizione del tecnico del Parma ei numeri sono dalla sua parte: 1,5 gol a partita, 2,7 assist, 3,8 dribbling a partita, 5,5 contrasti vinti a partita.

Il centrocampista del Milan Tonali ha giocato 811 minuti in 28 partite, segnando 2 gol e 2 assist. Nonostante le critiche ricevute lo scorso anno, Tonali si è dimostrato un leader e un punto fermo per il Milan.

Devi essere forte mentalmente, perché la vita ti mette sempre alla prova”. Il centrocampista lodigiano si è raccontato in una lunga intervista al quotidiano La Repubblica e ha raccontato di come mister Pioli lo abbia aiutato a migliorarsi: “Mi mancava l'1% che mi faceva stare nel girone. Mi ha spinto a lavorare sodo, devo riconoscerlo. Ho avuto un anno difficile e ci siamo comportati come se non ci fosse. Rimanere forte non è solo una mia caratteristica, è un'abilità necessaria nel calcio. Devi essere forte mentalmente, perché la vita ti mette sempre alla prova”.

Il tifoso milanista racconta l'emozione di giocare nella stessa squadra di Zlatan Ibrahimovic: “È stato molto forte: in un attimo sei passato da tifoso a compagno di squadra, due cose completamente diverse. Devi sapere come gestirli e separarli. All'inizio rimani senza parole e rischi di perdere la concentrazione. Ci sono riuscito dopo il primo mese”.

Aggiornato il 21 Gennaio 2022 da amministratore