Livorno Calcio: ecco la celeberrima squadra di calcio della città di Livorno

Il Livorno Calcio è una società calcistica italiana con sede nella città di Livorno. Milita in Serie B, la seconda divisione del campionato italiano. Fondata nel 1915, ha vinto due Coppe Italia (1936-37 e 1954-55) ed un Campionato Nazionale Dilettanti (1991-92). La squadra gioca le sue partite casalinghe allo Stadio Armando Picchi di Firenze dal 1965 al 2001; successivamente disputano le loro gare interne all'Armando Picchi solo i derby contro il Pisa 1909 e la Fiorentina. Il club livornese possiede anche un settore giovanile molto competitivo che negli ultimi anni ha prodotto diversi calciatori professionisti tra cui Gianluca Lapadula, Pietro Iemmello, Manuel Pasqual e Leonardo Pavoletti." Il Livorno Calcio nasce ufficialmente il 4 agosto del 1915 grazie ad alcuni ragazzi livornesi appassionati di football: si tratta dellavvocato Alfredo Biggiotti, dello studente Enrico Giovannini ed altri amici unitisi per fondare quella che sarebbe diventata pochissimo dopo la prima società calcistica toscana.

Il Livorno Calcio, da sempre, rappresenta un punto di riferimento per la città labronica: nonostante le difficoltà economiche e sportive che ha dovuto affrontare nel corso degli anni, è riuscito a mantenere vivo il sogno della Serie A. Tra i momenti più importanti della storia del club livornese ricordiamo senza dubbio le due Coppe Italia vinte (nel 1936-37 e 1954-55), oltre al Campionato Nazionale Dilettanti conquistato nellannata 1991-92. Attualmente il Livorno Calcio milita in Serie B, la seconda divisione del campionato italiano. La squadra gioca le sue partite casalinghe allo Stadio Armando Picchi di Firenze dal 1965 al 2001; successivamente disputano le loro gare interne allArmando Picchi solo i derby contro il Pisa 1909 e la Fiorentina. Il club livornese possiede anche un settore giovanile molto competitivo che negli ultimi anni ha prodotto diversi calciatori professionisti tra cui Gianluca Lapadula, Pietro Iemmello, Manuel Pasqual e Leonardo Pavoletti. Il Livorno Calcio rappresenta uno dei più grandi e prestigiosi club italiani, con unesperienza che si estende da secoli. La squadra è stata fondata nel 1915 ed ha vinto due Coppe Italia (1936-37 e 1954-55).

Durante una partita di Serie A a Livorno, il presidente della squadra locale rivolge al pubblico la seguente domanda: "Vi state annoiando?" La risposta da parte dei tifosi è immediata e farsescamente decisa: "No Presidente! Stiamo morendo!". In tempi non sospetti, Livorno e Pisa erano due squadre molto rivali. Una volta, dopo un incontro tra le due formazioni, il tifoso pisano rimasto solitario sul settore ospiti dello Stadio Armando Picchi inveì contro tutti i livornesi presenti: "Andate a casa con la vostra m***! Avete persino la fortuna di giocare qui al nostro stadio!". La risposta arrivò puntuale dagli spalti: "E no che non ce l'abbiamo!. Siamo venuti anche da Firenze!" Nel 2008 il Livorno, dopo un'annata disastrosa in Serie B, retrocede in Lega Pro. A fine campionato l'allenatore Novellino si presentò alla stampa con queste parole: "E adesso tocca a voi!". La frase fece immediatamente il giro del web e venne utilizzata come tormentone da tanti supporters livornesi. Il Livorno gioca sempre meglio quando la squadra è in emergenza: nel 2006-2007, alla fine della stagione regolare, i labronici erano ultimi in classifica e rischiavano di retrocedere. In virtù di questo stato di cose, il presidente Spinelli decise di esonerare l'allenatore Ballardini e appointing Maurizio Sarri al suo posto. La svolta fu immediata: grazie alle sue tattiche innovative ed efficaci (il famoso 4-3-1-2) il Livorno riuscì a salvarsi agguantando un meritato 10° posto finale. Il Livorno ha sempre avuto un rapporto particolare con i tifosi della Juventus: negli anni '70 e '80, quando ancora giocava in Serie B, la squadra bianconera era l'unica formazione contro cui il Livorno riusciva a fare punti. Questa "benedizione" si è tramandata nel tempo e tutt'oggi i supporters juventini sono tra i pochi ad essere benvoluti dagli ultras labronici.

Aggiornato il 18 Gennaio 2022 da amministratore